Uno degli obiettivi chiave della nostra Associazione culturale internazionale "Arteman", è stato quello di dare vita alla prima scuola della canzone classica napoletana in Lombardia, studiando e insegnando la lingua, la dizione e l'interpretazione napoletana, insieme alla tecnica vocale per formare bravi cantanti interpreti del repertorio classico napoletano. Questa fonte internazionale di ispirazione è la classica canzone napoletana che, con le celebrazioni del famoso "Festival Piedigrotta", ha dato vita a molte famose melodie napoletane. I principali autori e poeti dell'età d'oro delle canzoni classiche napoletane sono Salvatore Di Giacomo, Ernesto Murolo, Libero Bovio, E. A. Mario, Ferdinando Russo e altri. È costituito da un repertorio musicale che cade tra l'800 e il '900. Anche il poeta Gabriele D'Annunzio Pescara si cimentò nella scrittura napoletana dei famosi versi della canzone' A Vucchella (1904). Tra autori e compositori, vede importanti poeti e parolieri, per lo più napoletani, e personalità dell'opera, che hanno fatto conoscere al mondo il più famoso dei brani classici napoletani. Tra gli artisti non napoletani che hanno cantato brani della canzone classica ricordiamo: Luciano Pavarotti, Placido Domingo, Jose Carreras, Beniamino Gigli, Giuseppe Di Stefano, Andrea Bocelli, Claudio Villa, Al Bano, Lucio Dalla, Renato Zero, Domenico Modugno, ma anche Elvis Presley, Dean Martin, Elton John, Paul McCartney, Celine Dion e molti altri. La canzone napoletana ha raggiunto il picco, raggiungendo tutto il mondo diffondendosi nelle culture musicali internazionali, soprattutto grazie alle magistrali interpretazioni eseguite dai principali tenori del tempo.
Tra le composizioni più significative della canzone classica napoletana, appartenente al diciannovesimo secolo, sono:
• Te voglio bene assaje (1839), Filippo Campanella text by Raffaele Sacco;
• Fenesta ca lucive (1842), Guglielmo Cottrau;
• Santa Lucia (1849), Teodoro Cottrau and Enrico Cossovich;
• Funiculì funiculà (1880), Luigi Denza text by Giuseppe Turco;
• Era de maggio (1885), Mario Costa text by Salvatore Di Giacomo;
• Marechiare (1886), Francesco Paolo Tosti text by Salvatore Di Giacomo;
• Scetate (1887), Mario Costa text by Ferdinando Russo;
• Comme te voglio amà (1887), Vincenzo Valente;
• 'E spingole frangese (1888), Enrico De Leva text by Salvatore Di Giacomo;
• Lariulà (1888), Mario Costa text by Salvatore Di Giacomo;
• Catarì (1892), Mario Costa text by Salvatore Di Giacomo;
• 'A vucchella (1892), Francesco Paolo Tosti text by Gabriele D'Annunzio;
• Carcioffolà (1893), Eduardo Di Capua text by Salvatore Di Giacomo;
• Serenata napulitana (1897), Mario Costa text by Salvatore Di Giacomo;
• 'O sole mio (1898), Eduardo Di Capua text by Giovanni Capurro;
• Maria Marì (1899), Eduardo Di Capua text by Vincenzo Russo;
Basandosi sul successo ottenuto nel diciannovesimo secolo, all'inizio del ventesimo secolo ci sono state altre importanti canzoni divenute tra le più famose al mondo:
• Voce 'e notte (1904), Ernesto De Curtis text by Edoardo Nicolardi;
• Comme facette mammeta (1906), Salvatore Gambardella text by Giuseppe Capaldo;
• Core 'ngrato (1911), Salvatore Cardillo text by Alessandro Sisca;
• 'O surdato 'nnammurato (1915), Enrico Cannio text by Aniello Califano;
• Reginella (1917), Gaetano Larna text by Libero Bovio;
• Lacrime napulitane (1925), Francesco Buongiovanni text by Libero Bovio;
• 'O paese d' 'o sole (1925), Vincenzo D'Annibale text by Libero Bovio;
• Dicitencello vuje (1930), Rodolfo Falvo text by Enzo Fusco;
• Parlami d'amore Mariù (1932), Ennio Neri text by Cesare Andrea Bixio.